la Stitichezza non passa con i lassativi? La colpa potrebbe essere del pavimento pelvico

Passano i giorni, la pancia si gonfia e il fastidio aumenta. Ti hanno detto di bere più acqua, di mangiare più fibre, di muoverti di più. Magari hai la farmacia piena di sciroppi, supposte o tisane miracolose, ma la verità è una sola: quei lassativi non fanno effetto per la stitichezza.

Quando vai in bagno, senti che lo stimolo c’è. Eppure, nel momento decisivo, tutto si blocca. Ti ritrovi a compiere sforzi enormi, ma l’unica cosa che ottieni è una frustrante sensazione di svuotamento incompleto e cerchi rimedi che sembrano non esistere.   Se ti riconosci in questa situazione, il problema potrebbe non essere affatto il tuo intestino, ma i muscoli che lo sostengono. Esiste infatti una stretta correlazione tra la stitichezza cronica e le cause meccaniche legate al pavimento pelvico.

Quando l’intestino spinge, ma il muscolo fa da “tappo”

Per capire cosa succede nel tuo corpo, immagina l’ultimo tratto dell’intestino (il retto) come un tubo di gomma

il muscolo puborettale strozza la parte terminale dell'intestino formando un passaggio a 90° che puo creare stipsi se c'è una disfunzione muscolare Questo tubo è abbracciato da un muscolo del pavimento pelvico (il muscolo puborettale) che lo “strozza” normalmente a 90 gradi per garantirti di trattenere le feci durante il giorno. Quando ti siedi sul water, per far uscire le feci, questo muscolo deve rilassarsi completamente, allineando il tubo e aprendo il passaggio. Cosa succede se soffri di stipsi dissinergica? Accade l’esatto contrario. Tu spingi, la motilità intestinale fa il suo lavoro, ma i muscoli del pavimento pelvico, invece di rilassarsi, si contraggono. È come cercare di svuotare un tubetto di dentifricio senza togliere il tappo. Più spingi, più il tappo si stringe.  

Riconoscere i segnali: i sintomi della stipsi legati al pavimento pelvico

Come fai a capire se la tua stitichezza dipende da un fattore muscolare e non solo da un transito lento? Chi soffre di questo disturbo sperimenta spesso un vero e proprio blocco fecale e sintomi molto precisi, tra cui:
    • Stimolo presente ma inefficace: senti il bisogno di andare, ma una volta sul water nulla si muove.
    • Sforzo prolungato: devi spingere per lunghi minuti per espellere anche feci piccole o morbide.
    • Sensazione di ostacolo fisico: avverti chiaramente che c’è una barriera muscolare invalicabile all’uscita.
    • Necessità di aiuto: in alcuni casi, si è costretti a premere vicino all’ano o in vagina per riuscire a liberarsi.

la stitichezza puo essere anche un problema di pavimento pelvico che non funziona bene

Continuare a ignorare questo meccanismo e limitarsi a prendere lassativi è inutile e può diventare dannoso, poiché affatica l’intestino e infiamma i tessuti.

Ma cosa succede se continui a spingere in questo modo?

Se ti trovi in questo circolo vizioso, probabilmente stai commettendo un errore automatico che quasi tutti fanno: stringere i denti, trattenere il fiato e spingere con tutta la forza che hai pur di liberarti.

Questa pressione violentissima che eserciti ogni giorno sulla tua pancia ha un nome preciso: si chiama torchio addominale. Ed è qui che la situazione si fa davvero rischiosa per la tua salute.

Forzare quel “tappo” muscolare chiuso, giorno dopo giorno, sottopone il tuo pavimento pelvico a un carico distruttivo. È una bomba a orologeria silenziosa. Nel prossimo articolo ti svelerò l’impatto devastante che questa spinta sbagliata ha sul tuo corpo e l’esatto movimento naturale per disinnescare questo blocco senza fare alcuno sforzo.   Il prossimo articolo della serie uscirà tra poco:  se vuoi essere sicuro di non perderlo e scoprire come liberarti finalmente da questo peso, seguimi sulla mia pagina Instagram per restare aggiornato.
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